250 g di farina OO
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“Zuccarini”…ciambelline al vino ciociare
Gli “zuccarini”,ciambelline al vino ciociare, sono dei piccoli dolcini semplici e genuini, velocissimi da preparare, tipici della Ciociaria.
Ingredienti
500 g farina 00
1 bicchiere di zucchero (meglio se di canna)
1 bicchiere di olio di semi di arachide
1 bicchiere di vino bianco ( o rosso per dare un tocco di colore)
semi di anice qb
Preparazione
Setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, il vino, l’olio e i semi di anice.
Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido .
Lasciar riposare qualche minuto e nel frattempo in due recipienti separati mettere un po’ di vino e un po’ di zucchero.
Stendere sulla spianatoia piccole porzioni di impasto, creare un cordoncino e chiudere a formare una ciambella, sovrapponendo i due lembi. Inzuppare un lato prima nel vino e poi nello zucchero e adagiare (con il lato zuccherato in alto) sulla teglia del forno.
Il numero di ciambelline dipende dallo spessore che può essere più o meno grande, in base ai gusti personali.
Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 20 minuti.
Sono ottime da inzuppare nel vino e deliziose nel caffé!!!
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Tortelli ricotta tartufo e formaggio di Fossa
Tortelli… ravioli… in Romagna le idee sono un po’ confuse. Diciamo che si tende ad usare i due termini come sinonimi, ma è più giusto dire che i romagnoli parlano sempre di tortelli…Per un romagnolo i tortellini sono solo dei tortelli più piccoli e i ravioli non sono altro che tortelli grandi. Insomma, per un romagnolo tutto ciò che è quadrato, di pasta all’uovo e ripieno è un TORTELLO! Niente di più facile.
Dato che mio cognato Mirco mi ha portato un po’ di tartufo bianco, oggi li ho voluti cucinare così…
Ingredienti per 2 persone
Per la sfoglia
2 uova
200 g di farina (la regola della nonna è 100 g per ogni uovo)
un pizzico di sale
Per la farcia
Ricotta
Parmigiano grattugiato
Formaggio di Fossa grattugiato
Tartufo bianco
Sale qb
Pepe qb
Preparazione della farcia
Mettete la ricotta in una ciotola e grattugiatevi sopra il tartufo. Conservate una piccola quantità di tartufo per la decorazione. Mescolate in modo omogeneo. Per addensare un po’ il composto, aggiungete 2 o 3 cucchiai di parmigiano grattugiato e un cucchiaio di formaggio di fossa grattugiato. Aggiustate di sale e pepe e mettete a riposare in frigorifero mentre preparate la sfoglia.
Preparazione della pasta sfoglia
Al centro di un tagliere disponete la farina a formare una “montagnola”, con le dita della mano create un buco al centro della montagnola, a formare quasi un vulcano.
Mettete le uova all’interno del buco ricavato nella farina e con una forchetta iniziate a romperle un poco alla volta ruotando la forchetta lateralmente dal basso verso l’alto. Aggiungete un pizzico di sale. Non appena le uova saranno completamente rotte ed amalgamate tra di loro, aiutandovi con la forchetta portate al centro un po’ della farina e continuate con lo stesso movimento della forchetta. Ripetete con poca farina alla volta finché tutta la farina non sarà amalgamata alle uova. A questo punto iniziate ad impastare con le mani finché non otterrete un impasto omogeneo e facile da lavorare. Aggiungete farina a pizzichi se sentite che l’impasto è troppo morbido e vedete che tende ad attaccarsi al tagliere. Avvolgete l’impasto in un foglio di pellicola e lasciate riposare per circa 20 minuti.
Stendete la pasta con il mattarello cercando di ottenere una circonferenza quanto più regolare possibile, per facilitare poi la farcitura.
Individuate il diametro orizzontale della sfoglia e disponete nel semicerchio superiore la farcia. Disponete circa un cucchiaino di farcia alla stessa distanza l’uno dall’altro e muovendovi in orizzontale sulla pasta sfoglia, fino a riempire tutta la semisfoglia.
Con l’altra metà di foglia ricoprite la parte farcita facendo combaciare bene i bordi e premendo un po’ con le dita.
Premere leggermente con due dita anche tra le file di farcia e tagliare in orizzontale ciascuna fila con l’apposita rotella. Dopodiché premete leggermente con due dita tra ogni noce di farcia e, fila per fila, sempre con la rotella, tagliate in mezzo alle noci di ripieno in modo da formare dei quadrati, che saranno tutti uguali se avete disposto bene il ripieno.
Infarinate un vassoio di cartone e disponetevi sopra i tortelli senza metterli a contatto fra loro, perché finché la sfoglia non sarà asciutta potrebbero attaccarsi e rompersi.
Portate a bollore a fuoco medio una pentola di acqua. Intanto che l’acqua va a bollore, mettete olio evo e una noce di burro in una padella ben calda. Tagliate delle fettine di formaggio morbido e dolce (a vostra scelta) e disponetele in padella portandole a fusione.
Quando l’acqua bolle, salatela con sale grosso e buttate i tortelli, delicatamente per evitare di romperli.
Se appena fatti, cuoceranno in un minuto (o poco più, in base allo spessore della pasta).
Quando i tortelli saliranno a galla nella pentola significa che sono cotti, anche se è sempre meglio la prova assaggio. Mettete un po’ di acqua di cottura in padella con il formaggio per creare quasi una crema. Togliete i tortelli dalla pentola e finite la cottura unendoli alla crema di formaggio in padella.
Impiattate e spolverate con un po’ di parmigiano grattugiato o a scaglie e ancora una grattugiata del tartufo che avevate conservato.
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Passatelli asciutti noci e tartufo







