
Gli strozzapreti al sangiovese sono un piatto ricco dei sapori della Romagna.
E oggi noi vi diamo la ricetta!
Ingredienti per 2 persone
Per gli strozzapreti:
200 g di farina circa
acqua tiepida
un pizzico di sale
Per il sugo:
2 salsicce
2 cipollotti
2 bicchieri di vino sangiovese
2 cucchiai di panna
olio evo
Preparate per prima cosa gli strozzapreti: su una spianatoia disponete la farina a vulcano. Aggiungete acqua tiepida poco alla volta e impastate. Aggiungete acqua o farina in base alla consistenza dell’impasto: deve essere abbastanza morbido ma non troppo “colloso”. Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo, lasciate riposare per 10/15 minuti. Stendete l’impasto fino ad uno spessore di 2/3 mm. Tagliatelo a striscioline di circa 2 cm di larghezza e arrotolate ogni striscia di impasto con il palmo delle mani.
Mettete gli strozzapreti su un vassoio cosparsi di farina in modo che non si attacchino.

A questo punto preparate il sugo. In una padella mettete un filo d’olio evo. Tagliate a rondelle i cipollotti e metteteli a rosolare in padella. Nel frattempo eliminate il budello delle salsicce e rompete l’impasto delle salsicce con le mani (io ho usato una salsiccia normale e una salsiccia matta, cioè con l’aglio). Aggiungete la salsiccia in padella e lasciatela cuocere completamente.
Versate in padella il vino sangiovese, fate evaporare a fuoco medio e poi lasciate cuocere per qualche minuto.

Nel frattempo portate a bollore un tegame d’acqua. Salate quando bolle e buttate gli strozzapreti un po’ alla volta. Fate cuocere per un minuto circa. Quando gli strozzapreti saliranno a galla saranno cotti. Scolateli al dente e metteteli in padella insieme al sugo. Terminate la cottura di tutti gli strozzapreti, aggiungete due cucchiai di panna da cucina e tirate la pasta facendola saltare in padella.
Se il sugo si sarà asciugato troppo aggiungete un po’ di acqua di cottura o ancora un po’ di vino e saltate per un paio di minuti.
Un piatto dal profumo intenso e dal gusto deciso! Buon appetito!


Gli gnocchi zafferano e prosciutto cotto sono un piatto molto semplice ma al tempo stesso dal sapore deciso. Un primo piatto molto cremoso e avvolgente, ecco a voi la ricetta.
Ingredienti per 2 persone
Per gli gnocchi:
300 g di farina
1 Kg di patate
1 pizzico di sale
Per il condimento:
1 bustina di zafferano
2 cucchiai di panna
100 g di prosciutto cotto
1 filo d’olio evo
Per prima cosa preparate gli gnocchi di patate. Lavate e sbucciate le patate e mettetele in una casseruola d’acqua (il livello dell’acqua deve essere tale da ricoprire completamente le patate). Portate ad ebollizione l’acqua e continuate a cuocere le patate per circa 10 minuti o comunque finché non saranno morbide. Togliete le patate dall’acqua bollente e mettetele a raffreddare a temperatura ambiente.
Su una spianatoia disponete a vulcano la farina. Al centro della farina schiacciatevi le patate con lo schiacciapatate. Aggiungete un pizzico di sale e impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido. Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciatelo riposare per una ventina di minuti circa.
Tagliate una parte della palla di impasto e formate dei cilindri, facendo rotolare con le mani l’impasto sula spianatoia. Raggiunto un cilindro di circa 1 cm di diametro, tagliate trasversalmente il cilindro in modo da ottenere gli gnocchetti. Disponeteli in vassoi cosparsi di farina, in modo che non si attacchino.
Continuate allo stesso modo fino ad esaurire l’impasto.
In una padella versate un filo d’olio evo. Mescolate in una ciotola la panna con lo zafferano fino a che la panna non sarà diventata gialla. Versate in padella e scaldate per un paio di minuti. Aggiungete il prosciutto cotto tagliato grossolanamente.
Nel frattempo fate bollire una pentola d’acqua, aggiungete una manciate di sale grosso e buttate gli gnocchi (un po’ alla volta, altrimenti si attaccano tra di loro in cottura).
Man mano che gli gnocchi salgono a galla, scolateli e saltateli in padella con un goccio di acqua di cottura in modo da non asciugarli troppo.

Oggi risotto peperoni e mozzarella, un primo piatto cremoso e colorato che ci ricorda un po’ i sapori dell’estate.
Ingredienti per 2 persone
2 peperoni
300 g di passato di pomodoro
200 g di riso
30 g di porro
1 mozzarella
vino bianco
olio
sale
timo
parmigiano grattugiato
Pulire i peperoni eliminando l’estremità superiore, i semi e i filamenti interni.
Tagliarli a pezzettini e metterli in un’ampia padella con il pomodoro, olio e sale. Aggiungere mezzo bicchiere di acqua e lasciar cuocere per circa 20 minuti.


Quando i peperoni sono cotti, frullarne la metà fino ad ottenere una crema.
Nella stessa padella rosolare il porro tagliato finemente con un filo di olio.

Aggiungere il riso e tostarlo a fiamma viva qualche minuto. Salarlo e sfumarlo con il vino bianco.

Cuocere il riso aggiungendo acqua calda o brodo vegetale. A metà cottura aggiungere i peperoni e la crema. Lasciare sul fuoco il tempo necessario e man mano aggiungere l’acqua calda.

A cottura ultimata e a fuoco spento mettere la mozzarella tritata e il parmigiano. Amalgamare e impiattare.

Decorare i piatti con un po’ di crema, un pezzettino di mozzarella e un rametto di timo.

Oggi FraSi in cucina vi propone un finger food semplice e colorato, ideale per un aperitivo o apericena: vol-au-vent con mousse di mortadella e granella di pistacchio.
Ingredienti per 20 vol-au-vent
2 rotoli di pasta sfoglia rotonda
150 g di mortadella
100 g di ricotta
panna
40 g di pistacchi sgusciati
1 uovo
sale e pepe
Per prima cosa preparate i vol-au-vent. Stendete il primo rotolo di pasta sfoglia e con l’aiuto di un coppapasta o di uno stampino per dolci o biscotti, create la base dei vol-au-vent, cioè la parte inferiore. Noi abbiamo utilizzato uno stampo a fiore, ma va bene anche il classico rotondo di circa 5 cm di diametro. Disponete le basi così ottenute su un foglio di carta da forno steso sulla teglia del forno.
Stendete il secondo rotolo di pasta sfoglia e tagliate lo stesso numero di fiori (o altra forma); all’interno di ogni fiore ottenuto ricavate e separate un fiore di dimensione più piccola (o un cerchio di diametro minore). In questo modo otterrete la parte superiore dei vol-au-vent.
Fate coincidere la parte superiore con la base e premete leggermente sui bordi per far aderire la pasta sfoglia. Pennellate con un uovo e infornate in forno preriscaldato a 175°C per circa 10/15 minuti, comunque fino a che la pasta sfoglia non si è gonfiata e dorata.
Sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo preparate il ripieno.
Tritate al mixer i pistacchi fino ad ottenere una granella piuttosto grossolana e mettetela da parte.
Spezzettate con le mani la mortadella in modo irregolare e mettetela in un mixer, aggiungete la ricotta, la panna, salate e pepate e tritate il tutto al mixer fino ad ottenere una mousse.
Mettete la mousse dentro ad un sac a poche e riempite i vol-au-vent. Spolverate infine con la granella di pistacchi.
Nota: con i ritagli di pasta sfoglia che vi rimane, potrete preparare delle quiche salate!

Nell’angolo degli ospiti di oggi c’è Alessandra, che ha preparato una ricetta tipica della tradizione romagnola: i cappelletti col ragù!
Come quasi tutti i piatti della tradizione romagnola, i cappelletti col ragù sono semplici da fare, più di quanto si creda, e non smetteresti mai di mangiarne! La ricetta di oggi è quella di una romagnola DOC, che di pasta asciutta ne ha fatta tanta, e che ringraziamo per aver condiviso con noi il risultato della fusione dei segreti in cucina di mamme, zie e nonne della Romagna!
Ingredienti per 4 persone
Per la farcia:
200 g di ricotta
25 g di prosciutto cotto
25 g di prosciutto crudo
100 g di parmigiano grattugiato
1 pizzico di farina
Per la pasta sfoglia:
5 uova
1/2 Kg di farina
1 pizzico di sale
Per il ragù:
1 cipolla
1 carota
1/2 Kg di macinato (misto di manzo e di maiale)
1 salsiccia
salsa di pomodoro
sale
pepe
olio evo
Per prima cosa preparate il ragù. Tritate molto finemente la cipolla e la carota e fate un soffritto in una casseruola con olio evo. Aggiungete un po’ alla volta la carne macinata all’interno della casseruola e fatela cuocere. Togliete la budella della salsiccia e spezzettatela finemente con le mani, poi aggiungetela nella casseruola. Quando la carne sarà leggermente cotta, aggiungete salsa di pomodoro fino a ricoprirla completamente, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, per circa 2 ore. Potete lasciare qualche foglia d basilico dentro la casseruola durante la cottura.
Dopo che il ragù avrà bollito per un paio d’ore, ancora bollente mettetelo in vasetti di vetro, chiudeteli bene e rovesciateli a tappo in giù. Con le quantità di ingredienti indicate, otterrete circa 6/7 vasetti di ragù che potrete mettere sotto vuoto e utilizzare anche in altre occasioni (in Romagna quasi tutta la pasta si mangia col ragù).
A questo punto procedete con la preparazione dei cappelletti.
Iniziate col preparare la farcia. In una ciotola mettete la ricotta, il prosciutto cotto e il prosciutto crudo sminuzzati, il parmigiano grattugiato e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete un pizzico di farina per asciugare un po’ la farcia.

Mettete la farcia a riposare al fresco, mentre preparate la sfoglia.
Disponete a vulcano la farina su una spianatoia. All’interno mettete le uova e rompetele con i rembi di una forchetta, attraverso un movimento dal basso verso l’alto. Poco alla volta portate all’interno la farina, fino a che non avrete unito tutta la farina con le uova. Aggiungete un pizzico di sale e iniziate ad impastare con le mani. Lavorate l’impasto finché non sarà morbido ed omogeneo.

Tirate l’impasto con il matterello, fino ad ottenere una pasta sfoglia sottile ma non troppo, perché altrimenti, una volta farcita, si romperà in cottura.
Dividete la sfoglia in quattro parti uguali, tagliandola lungo i diametri. Ciascun quarto di sfoglia, uno alla volta, tagliatelo in modo da ottenere dei quadratini di sfoglia di diametro 5 cm circa.

Disponete una pallina di ripieno al centro di ogni quadratino di sfoglia, chiudetelo lungo la diagonale e unite le due punte alla base della diagonale.

Procedete allo stesso modo per tutti i quadratini e ripetete per gli altri 3/4 di sfoglia. Dovete cercare di chiudere tutti i cappelletti nel minor tempo possibile, in modo che la sfoglia non si asciughi, altrimenti non si chiuderà più. Per chiudere bene i cappelletti, potete bagnarvi leggermente la punta delle dita con un po’ d’acqua.

Portate a bollore un tegame di acqua, salatela e mettete a cuocere i cappelletti, un po’ alla volta in modo che non si attacchino tra di loro. Quando i cappelletti salgono a galla sono cotti, ci vogliono pochi secondi se li avete appena fatti. Scolateli, trasferiteli in una padella e conditeli con il ragù.

Siate generosi col condimento e buon appetito!

Oggi Frasincucina vi propone un’idea originale per il vostro menù delle feste, il risotto alla spagnola che è una paella italianizzata, un via di mezzo fra la paella e il risotto di mare. In questa ricetta per comodità e velocità abbiamo utilizzato il pesce surgelato che è sempre bene avere di scorta nel congelatore per ogni emergenza. Ovviamente si può fare con il pesce fresco e il risultato sarà ancora più gustoso.
Ingredienti per 2 persone
200 g di riso parboiled
500 g di misto mare surgelato con gusci (cozze, vongole, gamberetti, seppioline, calamari)
2 gamberi interi
1 peperone
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
100 g di piselli
1 bustina di zafferano
concentrato di pomodoro
vino bianco
peperoncino
sale
olio evo
Per prima cosa preparare le verdure:
lavare il peperone, pulirlo eliminando i semi interni, tagliarlo a striscioline e lasciarlo scolare in uno scolapasta.
Sbollentare i piselli in acqua per qualche minuto, scolarli e lasciarli da parte.
Nel frattempo pulire il pesce, lavarlo e metterlo in una padella con un filo di olio olio, uno spicchio d’aglio, un po’ di concentrato di pomodoro e peperoncino. Sfumare con il vino bianco e cuocere per circa 10 minuti. Lasciare i gamberi interi per la decorazione del piatto.
Iniziare ora la preparazione del riso: pulire la cipolla, cuocerla con un filo di olio e un po’ di acqua. L’ideale sarebbe utilizzare un tegame di ghisa che mantiene il calore e favorisce la cottura lenta. Non appena la cipolla inizia a dorarsi, aggiungere i peperoni e cuocere fino a che iniziano a rosolare.
Aggiungere il riso, tostare per qualche minuto e sfumare con il vino bianco. Cuocere a fuoco lento mescolando e quando necessario aggiungere acqua calda o brodo vegetale. A metà cottura, circa dopo 8 minuti, aggiungere i piselli e il pesce (lasciate da parte i gamberi interi).

Lasciar cuocere per altri 10/12 minuti o fino al grado di cottura desiderato.
All’ultimo aggiungere al riso lo zafferano sciolto in un pochino di acqua calda. Mescolare bene in modo che tutto il riso si colori di giallo, lasciar riposare qualche minuto e impiattare. Potete dare una forma tonda o quadrata con l’aiuto di un coppapasta. Aggiungere il gambero per guarnire, un filo d’olio a crudo e servire.


Oggi vi proponiamo un secondo ottimo per il cenone di Natale, ma buono anche in ogni occasione. Un abbinamento particolare ma ben riuscito, un piatto semplice ma di grande effetto: filetti di baccalà su vellutata di ceci.
Ingredienti per 2 persone
700 g di ceci cotti (circa 250 g ceci secchi)
2 filetti di baccala (circa 400 g)
rosmarino
sale
Olio
Per prima cosa mettere in ammollo i ceci per circa 8 ore, poi cuocerli in pentola a pressione per circa 40 minuti.
Passare i ceci in un passaverdure, in modo da ottenere una crema priva delle bucce. Lasciare da parte una cucchiaiata di ceci interi per la decorazione del piatto.
Mettere la crema in una pentola, aggiungere l’acqua di cottura,sale, olio e un rametto di rosmarino. Cuocere fino ad ottenere la giusta consistenza.

Nel frattempo lavare i filetti di baccalà, e cuocerli a vapore per 15 minuti. Non appena sono cotti, privarli della pelle e tagliarli a metà.
Versare la crema sul di ceci sul fondo del piatto, adagiarvi sopra il filetto di baccalà, aggiungere un po’ di ceci interi, un rametto di rosmarino e un filo d’olio.


Ideali per un abbondante brunch sono le crepes con verdure e prosciutto cotto gratinate. Costituiscono un vero e proprio pasto completo e vi daranno le energie necessarie fino a sera! Non proprio veloci da preparare, ma alla fine ne sarà valsa la pena!
Ingredienti per 4 persone (4 crepes)
Per le crepes:
250 g di farina
1/2 L di latte
3 uova
30 g di burro
sale
Per la farcia:
1/2 L di latte
2 carote
1 zucchina (2 se piccole)
100 g di prosciutto cotto
40 g di farina
40 g di burro
olio evo
sale
pepe
Per prima cosa preparate le crepes, perché poi bisognerà lasciarle raffreddare.
Sciogliete 20 g di burro a bagnomaria e lasciatelo intiepidire. Rompete le uova in una ciotola e sbattetele con una frusta. Unite la farina setacciata, una presa di sale e mescolate. Versate a filo il latte, unite il burro sciolto e lasciate riposare la pastella per circa un’ora in un luogo fresco.
Quando la pastella avrà riposato, scaldate una crepiera e ungetela con pochissimo del burro rimasto. Versate al centro della crepiera un mestolo di pastella e inclinate subito la crepiera in modo da distribuire la pastella su tutto il fondo. Cuocetela per circa un minuto, poi giratela e cuocetela dall’altro lato per un altro mezzo minuto.

Ripetete la stessa operazione finché non avrete esaurito la pastella. Con le quantità indicate otterrete 4 crepes che lascerete riposare e raffreddare a temperatura ambiente e che poi dovranno essere farcite.
A questo punto procedete con la preparazione della farcia.
Sciogliete il burro in una casseruola, unite i 40 g di farina tutti in una volta, tostatela per un paio di minuti mescolando in continuazione. Versate a filo il latte e cuocete la salsa per 7/8 minuti, senza mai smettere di mescolare. Regolate di sale e pepe.
Tagliate a dadini le carote e cuocetele in padella con un filo di olio evo fino a che non si saranno appassite. Nel frattempo in un’altra padella cuocete le zucchine, sempre tagliate a dadini e sempre con un filo d’olio. Quando le verdure saranno cotte, trasferitele in una ciotola, aggiungete la salsa precedentemente ottenuta, tenendone da parte un po’, e amalgamate bene. Aggiungete una presa di sale.
Tagliate il prosciutto cotto a striscioline e unitelo al composto della farcia, tenendone da parte un po’ per la gratinatura.
Al centro di ciascuna crepes disponete il composto di verdure, besciamella e prosciutto cotto, richiudete le crepes a metà e poi ancora a metà, ottenendo dei triangoli ripieni. Versate su ciascun triangolo di crepes un cucchiaio di besciamella rimasta e mettete sopra qualche strisciolina di prosciutto cotto che avevate tenuto da parte. Ripassate le crepes in forno preriscaldato a 180°C per circa 15/20 minuti, o comunque fino a che le crepes non saranno belle dorate.

Varianti: se vi piace, potete aggiungere della scamorza alla besciamella in fase di preparazione, in modo che la scamorza si sciolga nella salsa; al posto del prosciutto cotto, inoltre, potete usare lo speck, e le vostre crepes risulteranno un po’ più pesanti, ma ancora più saporite.